venerdì, 13 novembre 2009, ore 19:12

Giusto perchè così magari me ne convinco anch'io.
Questa volta possiamo farcela.
commenti (4)¦ commenti (4)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

venerdì, 02 ottobre 2009, ore 23:08

Lunedì si laurea il mio bambino.
commenti (6)¦ commenti (6)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

domenica, 06 settembre 2009, ore 17:25

La verità è che ci sto lavorando.
Sto lavorando su di me. Ancora.
Sto lavorando sui polpacci, sulle cosce, sui fianchi.
Credo di aver fatto almeno 500 Km ferma in camera, con le cuffie a palla, guardando le gocce di sudore cadere sul blu elettrico della plastica e contando i battiti del cuore.
Sto lavorando, ripetendo come un mantra le regole da seguire, ricordando a memoria quel che posso e non posso fare.
Intanto sto cercando di capire cosa vuol dire.
Perché, per riempire mattinate vuote, siamo finiti a parlare di me.
Mi chiedo che interesse c'era nelle domande che mi venivano poste e perché cazzo mi sono sentita in dovere di rispondere.
Dico, non è da tutti i giorni che un collega si senta terapueta e scelga te per una consulenza gratuita.
Non è neanche da tutti arrivare a dedurre che tu vivi nel passato giacché hai detto che sì, sei felice e che no, non sei mai sola.
Così da un po' sto lavorando anche su questo, che non ce l'ho mica tanto chiaro cosa vuol dire "vivere nel passato".
E così pedalo e penso.
E rimango comunque una persona felice.
Felice con tutti i miei casini e le mie contraddizioni, felice con tutte le preoccupazioni.
Felice anche alle 5.15 del mattino, a fumare sul balcone aspettando un figlio che non torna.
E forse la mia felicità è tutta in questo lavorio che ho dentro, in questo essere ancora in progress.
La felicità, la mia, è questo desiderio che non mi abbandona mai, questo sentire i battiti del cuore.
Io ci continuo a lavorare.
Ancora.
commenti (4)¦ commenti (4)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

martedì, 21 luglio 2009, ore 16:35

... e alla fine del viaggio ecco cosa rimane.
commenti (4)¦ commenti (4)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

sabato, 25 aprile 2009, ore 11:44

commenti (7)¦ commenti (7)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

domenica, 19 aprile 2009, ore 23:35

Mi svegliai nel cuore della notte: sentivo un peso sul petto e avevo la sensazione di aver urlato per ore.
Ciò che mi aveva svegliato probabilmente era stato l'incubo, del quale ricordavo ogni singolo particolare: una figura misteriosa avvolta in un mantello brandiva un coltello verso qualcosa che non riuscivo a vedere e... colpiva.
Uno spruzzo di sangue inondò il suo volto e sentii un urlo agghiacciante, disumano.
Dopo il mio risveglio l'urlo riecheggiava assordante nelle mie orecchie.
Mi  scrollai e scesi dal letto: sentivo che era successo qualcosa di terribile e dovevo indagare. Ad un tratto vidi una testa che mi guardava dall'alto: il mio cuore si fermò ed impallidii, poi mi resi conto che era un mappamondo. Mi diedi dello sciocco e andai nella camera dei miei genitori, ma quando guardai vidi che il loro letto era squarciato in vari punti e di mio padre e mia madre nessuna traccia.
Fui preso dal panico e cercai il mio cellulare, ma quando lo presi mi accorsi che non c'era campo.
Andai verso la porta di casa, ma a quanto pareva era chiusa e le chiavi erano sparite.
La realtà mi travolse in tutto il suo orrore. Sentii un cigolio. Mi voltai e vidi la figura che aveva dominato il mio incubo, macchiata di sangue e con un coltellaccio stretto in mano.
Mi guardò come incuriosito per un istante, poi i suoi occhi si innniettarono di sangue e alzò il coltello.

- Mamma, ti ho fatto morire.
- Ma grazie!
- Non preoccuparti, poi muoio anch'io.
commenti (4)¦ commenti (4)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

venerdì, 10 aprile 2009, ore 18:12

La radio sta suonando un tango lento, di quelli con i tempi lunghi che ogni passo è un adorno.
Chiudo gli occhi e conto.
Ed ho un pensiero triste.
commenti ¦ commenti (popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

martedì, 07 aprile 2009, ore 18:56

L'esperimento è riuscito.
Nella colonna qui a sinistra trovate un bannerino che vi porterà nel posto dove raccolgo i miei pensieri quando non posso scriverli qui.

Dovrebbero funzionare anche i commenti. Dovrebbero.
So anche che la filosofia dei Tumblr è un'altra ma me ne fotto.

Comunque l'impressione che ho è quella di essere un po' frammentata, un pezzo qui e un pezzo là.
Ma sono in continua evoluzione e sto accumulando un sacco di punti esperienza.
Magari alla fine vinco anche qualcosa, oppure passo al livello successivo.
commenti ¦ commenti (popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

domenica, 05 aprile 2009, ore 21:43

E' solo un tentativo per poter dire le cose che penso quando le penso, che se aspetto di tornare a casa mi scappano i pensieri.

Ci provo domani, tra le 8 e la 18.

Poi magari non se ne fa niente.
commenti ¦ commenti (popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

giovedì, 02 aprile 2009, ore 17:14

Sto facendo cose che una volta fatte non se ne vogliono andare.
C’è questa possibilità nel lavoro che faccio, questo “potere “ di interferire con la vita delle persone che mi tormenta. Ci sono giorni in cui penso di aver fatto qualcosa di buono ed altri in cui mi accorgo che tutto il mio fare non è servito a niente.
C’è questa profonda consapevolezza che mi accompagna, la coscienza che non sono le leggi a cambiare il mondo ma le persone, che va a sbattere quotidianamente contro muri di carta.
C’è questa gente che lavora tre giorni su cinque o che non lavora per niente, e questa legge che oggi è così e domani chissà. Ci sono i consulenti e le multinazionali e i sindacalisti e le associazioni di categoria e i lavoratori, le loro famiglie e i loro mutui da pagare.

E poi ci sono io.

commenti (2)¦ commenti (2)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

martedì, 31 marzo 2009, ore 14:46

Questo posto mi manca. Mi manca il suo giardino.
Mi manca l’ordine che mi metteva nella testa.
Fermarsi a pensare e scrivere aiuta a mettere in fila i pensieri che adesso sembrano tanti calzini spaiati sparpagliati nel cassetto chiuso che è la mia testa.

Bevo due litri d’acqua al giorno e mangio prevalentemente vegetali ho smesso di fumare ormai da quattro mesi davide è più alto di me abbiamo a ben vedere smesso di andare a tango anche se non l’abbiamo ancora ammesso riesco ancora a morire dentro per le valutazioni negative dei miei discenti su facebook è ricomparsa quella con la quarta che ricorda a mio marito che una volta erano amici marco ha la barba mia sorella si è praticamente trasferita a vivere da noi mi piacerebbe ricominciare a mettere le lenti ho prenotato le ferie in un posto che a 17 anni mi ha visto perdutamente innamorata al concorrente cieco del grande fratello hanno fatto rivedere le commoventi immagini della sua permanenza nella casa appositamente montate in un breve filmato quando abbiamo fatto l’amore l’ultima volta? sto lavorando tantissimo sempre più cosciente dell’inutilità del mio lavoro avrei voglia di rivedervi tutti voglio un nuovo paio di occhiali non riuscirò mai a chiudere il mio account su facebook mio marito dice che colgo sempre il peggio di ogni cosa ho bisogno di sole com’è possibile che io sia finita a guardare il grande fratello? ormai sono più le persone con cui non parlo più di quelle con cui ho un rapporto accettabile ho voglia di mare ma come cazzo funziona 'sta bilancia!

Ma questo posto c’è, e quindi niente è perduto.
commenti (12)¦ commenti (12)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

domenica, 29 marzo 2009, ore 17:45

Il tempo passa. I figli crescono e le mamme invecchiano.
Così ci ritroviamo ad alzarci presto frastornati per il cambio dell'ora e il cielo pesante che gocciola sulla città. Ci alziamo di corsa che siamo in ritardo, infiliamo un po' di panini in un sacco e corriamo per le strade deserte che alle 9.30 inizia il ritiro per i ragazzi che quest'anno faranno la Cresima e le loro famiglie.
Ci ritroviamo più o meno con la stessa gente di 4 anni fa, che riconosci dai genitori perchè i figli non sono più gli stessi; hanno lo stesso nome ma facce diverse e tette, pantaloni a vita bassa e ciuffi leccati sulla fronte.
Anche il parroco invecchia ma non molla e ci rifila il solito pippone triste.
E si ostinano a fare 'sti gruppi di discussione per i genitori.
"Se per te è importante che tuo figlio cresca cristianamente, credendo in Gesù e vivendo da cristiano, cosa pensi di fare per aiutarlo?"
Seduta in un atrio gelido con perfetti sconosciuti prego solo che tutto finisca in fretta.
A prendere la parola per prima è una signora dai capelli rossi, una che metà del gruppo conosce, e dice che lei ha paura, che il mondo è pieno di inganni e lei vorrebbe che i suoi figli seguissero il suo esempio e rimanessero attaccati alla chiesa. Poi parla un uomo che fa notare con orgoglio di essere il padre di 4 figli e dice che per lui esiste solo la fede, che sono anni che segue il cammino neocatecumenale e non c'è niente di meglio. Il terzo con rammarico si ritrova tre figli soltanto e un po' gli brucia però anche lui ha il terrore che gli si perdano nel mondo e se li porta appresso perchè non prendano strade senza uscita in cui ritrovarsi soli e abbandonati. La parola passa ad un papà normale, uno di quelli che si accontenta di due figli, che dice che lui in chiesa ci va poco ma anche lui è preoccupato che la ragazzina di 16 anni frequenti gente strana e che sarebbe meglio che andasse ancora in parrocchia.
La signora al mio fianco è dello stesso parere, anche se suo marito quando va in chiesa la prende per il culo e non è d'aiuto con i ragazzi. Poi tocca ad una nonna, che dice che fa quello che può e la figlia abbassa la testa ed ammette pubblicamente di essere separata e quindi...
Il silenzio che si crea viene prontamente riempito dalla voce ferma di una signora bionda. "Io ho 5 figli" e forse si aspettava un applauso che non è venuto. Ci racconta della sua fede, della figlia grande che ha avuto una delusione da qualcuno in parrocchia e non ci vuole più andare, della sua paura e ancora del mondo, di internet, della famiglia che non ha più valore e si deve difendere da continui attacchi e dei vecchi negli ospizi che "che esempio diamo ai nostri figli".

Davide, ti prego, tu non ascoltare.
Tu cammina per le strade e guarda la gente negli occhi.
E non aver paura. Lascia aperto il tuo cuore e fallo entrare il mondo, non chiuderlo fuori.
La Grazia, ricordi? L'amore, lo senti?
Tu vai avanti Davide.
Corri, respira forte e ascolta ogni rumore. Trova tu le risposte.
Adesso sei grande.

E allora provo a dirlo a 'sta gente.
Io voglio che mio figlio non abbia paura. Voglio che abbracci il mondo perchè là fuori c'è un sacco di gente che può dargli tanto, voglio che veda la Grazia che ci tiene insieme, che veda la mia miseria e che impari il perdono. Non so se posso aiutarlo. Io ci sono, gli vivo in faccia e vediamo come va.
La signora rossa mi guarda "Va bene. Grazie" .
Si alza e se ne va.

commenti (8)¦ commenti (8)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

venerdì, 16 gennaio 2009, ore 19:30

Io non so a voi, ma a me questa cosa dei conigli piace da matti!


Piacenzasera
commenti (5)¦ commenti (5)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

sabato, 03 gennaio 2009, ore 11:47

In casa tutto tace.
E mi accorgo che la pace non sempre coincide col silenzio.
Allora ascolto.
E mi imbatto in poesie cromatiche che aprono sguarci di luce nel buio in cui si muove a tastoni la mia mente.

"La domanda è rosso fuoco e la risposta è blu"

commenti (2)¦ commenti (2)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

venerdì, 02 gennaio 2009, ore 16:28

L'anno si apre con un evento eccezionale, la cui portata potrà essere pienamente compresa solo dai frequentatori più intimi della famiglia.
La partenza di Davide comporta l'uscita da casa dell'unico minorenne rimasto, ragion per cui invece di abbandonarmi alla sindrome del nido vuoto ho optato per lo svacco totale.
Ciascuno degli adulti presenti tra le mura domestiche è assolutamente in grado di aprire e cuocere una busta di Quattro Salti in Padella, allora non si capisce perché alle 12.45 vengano da me a chiedere cosa si mangia.
Mio marito sostiene che ho promesso di accudirlo.
C'è mica nessuno lì fuori che può verificare se è vera 'sta cosa che tra un po' è ora di cena.
Io ero convinta che fosse sufficiente esserci,  "nella buona e nella cattiva sorte".

Grazie.
commenti (5)¦ commenti (5)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

mercoledì, 24 dicembre 2008, ore 15:58




Auguri di cuore a tutti.
commenti (7)¦ commenti (7)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

sabato, 20 dicembre 2008, ore 11:42

Una delle macchine parcheggiate qui sotto è nostra.


commenti (11)¦ commenti (11)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

domenica, 07 dicembre 2008, ore 16:01

Nell'indagine sulla qualità della vita Piacenza è passata dal decimo posto del 2007 al ventiquattresimo.
Dalla categoria "buona" a quella "accettabile".
Adesso non ho tempo ma poi ci penso che "accettabile" è una valutazione che richiede un minimo di riflessione.
 

commenti (1)¦ commenti (1)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

domenica, 07 dicembre 2008, ore 13:38

... come genitori siamo arrivati alla frutta.
commenti (4)¦ commenti (4)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

giovedì, 04 dicembre 2008, ore 18:04

Alle 7.00 di questa mattina mio marito mi ha chiesto dov'era la ricevuta del bollettino da 15.13 euro pagato forse nel 2006 come tassa di diploma per l'esame di maturità di Marco.
Alle 7.30 è entrato in bagno per farmi notare che nell'agenda 2006 c'era la ricevuta di pagamento da 190.00 euro per un paio di occhiali che evidentemente non era stata inserita nella dichiarazione dei redditi.
Alle 9.00 ho iniziato una di quelle riunioni che ti fanno pentire di essere un dipendente pubblico.
Alle 12.30 è finita la riunione ed effettivamente avrei molto da dire a quelli che sostengono che con un posto come il mio c'è poco da lamentarsi.
Alle 16.30 sono tornata a casa e ho iniziato a cercare la documentazione necessaria per fare l'ISEE che serve a Marco entro il 19 dicembre al fine della determinazione dell'importo della seconda rata di università, cosa di cui mi ha informato giusto ieri.
Alle 17.30 ho consegnato al marito la ricevuta da 15.13 euro pagati nel 2005, gli ho confermato che no, gli occhiali non ce li siamo detratti, e ho raccolto tutto quello che mi serve per poter fissare un'appuntamento al Caaf in una data che non sono ancora in grado di individuare da qua al 19.
Ho saltato il pranzo, ho fumato molto e ho avuto una mezza crisi isterica.
Per fortuna stasera c'è la riunione in parrocchia per i genitori dei cresimandi.
commenti (2)¦ commenti (2)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :